News
Farmaci
 
 
Aids Allergie Alzheimer Angina Pectoris Ansia Aritmie Artrite Asma Bronchite Calvizie Cefalea Celiachia Cistite Crohn Depressione Diabete Mellito Disturbo Bipolare Dolore Epatite Epilessia Fibrillazione Atriale Glaucoma Herpes Ictus Impotenza Ipertiroidismo Ipotiroidismo Infarto Miocardico Insonnia Ipertensione Micosi Marfan Osteoporosi Parkinson Psoriasi Sars Schizofrenia Scompenso Cardiaco Sclerosi Laterale Amiotrofica Sclerosi Multipla
Farmaci Farmacologia Farmacovigilanza Farmacia Vaccini
MediLearn
MediExplorer

News

Meta-analisi: l’impiego per lungo periodo dei glitazoni associato a fratture nel diabete di tipo 2

Rosiglitazone ( Avandia ) e Pioglitazone ( Actos ) possono aumentare l’incidenza di fratture.

Uno studio, compiuto da Ricercatori dell’University of East Anglia a Norwich ( Gran Bretagna ) e della Wake Forest University a Winston-Salem ( Stati Uniti ), ha avuto come obiettivo quello di determinare il rischio di fratture associate alla terapia con tiazolidinedioni e valutare l’effetto di questa terapia sulla densità ossea.

Sono stati analizzati i dati di 10 studi clinici randomizzati, controllati, che hanno coinvolto 13.715 partecipanti e di 2 studi osservazionali con 31.679 partecipanti.

Il Rosiglitazone e il Pioglitazone sono risultati associati ad un aumento significativo del rischio di fratture nei 10 studi randomizzati ( OR=1.45; p<0.001 ).

Cinque studi controllati, randomizzati, hanno mostrato un significativo incremento di fratture tra le donne ( OR=2.23; p<0.001 ), ma non tra gli uomini ( OR=1; p=0.98 ).

I due studi osservazionali hanno mostrato un aumentato rischio di fratture associato con Rosiglitazione e Pioglitazone.

La densità minerale ossea nelle donne esposte ai glitazoni è risultata significativamente ridotta a livello della colonna lombare ( differenza media pesata, WMD: -1.11%; p=0.02 ) e all’anca ( WMD:-1.24%; p<0.001 ) in due studi randomizzati, controllati.

In conclusione, l’impiego per lungo periodo dei tiazolidinedioni raddoppia il rischio di fratture tra le donne con diabete di tipo 2 senza un significativo aumento del rischio di fratture tra gli uomini affetti da diabete di tipo 2. ( Xagena2008 )

Loke YK et al, CMAJ 2008, Early release


Endo2008 Farma2008

 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.