Xagena Mappa
Xagena Newsletter
OncologiaMedica.net
Gastrobase.it

Exenatide due volte al giorno nei pazienti in trattamento con Insulina glargine per diabete mellito di tipo 2


La terapia sostitutiva a base di Insulina nel diabete mellito richiede spesso un'iniezione prandiale per raggiungere i livelli di emoglobina A1c ( HbA1c ).

È stato svolto uno studio per verificare se le iniezioni di Exenatide due volte al giorno riducono i livelli di emoglobina glicata maggiormente rispetto al placebo nelle persone che assumono Insulina glargine ( Lantus ).

Lo studio in parallelo, randomizzato, controllato con placebo, stratificato per i livelli di HbA1c si è svolto nel periodo 2008-2010.

I soggetti adulti con diabete mellito di tipo 2 e un livello di emoglobina glicata da 7.1% a 10.5% in trattamento con Insulina glargine da sola o in combinazione con Metformina o Pioglitazone ( o entrambi i farmaci ) sono stati assegnati in modo casuale a ricevere Exenatide ( Byetta ) 10 microg due volte al giorno oppure placebo per 30 settimane.

L'esito primario era la modificazione dei livelli di emoglobina glicosilata.
L'esito secondario comprendeva la percentuale di partecipanti con valori di HbA1c di 7.0% o valore inferiore e 6.5% o meno, profilo glicemico automonitorato a 7 punti, peso corporeo, circonferenza della vita, dose di Insulina, ipoglicemia ed eventi avversi.

Hanno completato lo studio 112 su 138 pazienti trattati con Exenatide e 101 su 123 riceventi placebo.

Il livello di HbA1c è diminuito dell’1.74% con Exenatide e dell’1.04% con il placebo ( differenza tra i gruppi, -0.69%; P inferiore a 0.001 ).

Il peso è diminuito di 1.8 kg con Exenatide ed è aumentato di 1.0 kg con placebo ( differenza tra i gruppi, -2.7 kg ).
Gli aumenti medi nel dosaggio di Insulina con Exenatide e con placebo sono stati 13 U/die e 20 U/die.

Il tasso stimato di ipoglicemia minima è risultato simile tra i gruppi.
Tredici pazienti assegnati a Exenatide e 1 a placebo hanno interrotto lo studio a causa di eventi avversi ( P inferiore a 0.010 ); i tassi di nausea ( 41% vs 8% ), diarrea ( 18% vs 8% ), vomito ( 18% vs 4% ), cefalea ( 14% vs 4% ) e costipazione ( 10% vs 2% ) sono risultati più alti con Exenatide rispetto a placebo.

In conclusione, l'aggiunta di Exenatide somministrato per via iniettiva, due volte al giorno, ha migliorato il controllo della glicemia senza aumento dell'ipoglicemia o aumento di peso nei soggetti con diabete mellito di tipo 2 non-controllato, che stavano assumendo un trattamento con Insulina glargine.
Gli eventi avversi di Exenatide sono stati nausea, diarrea, vomito, cefalea e stipsi. ( Xagena2011 )

Buse JB et al, Ann Intern Med 2011; 154: 103-112


Endo2011 Farma2011


Indietro